VIAGGIATORI PARTICOLARI - ANZIANI

Gli anziani, se non portatori di particolari patologie, possono affrontare viaggi con le medesime precauzioni dei giovani adulti, anche se è bene consultare prima della partenza il proprio medico curante ed un centro di medicina dei viaggi, al fine di valutare i rischi del viaggio, eventuali vaccinazioni da effettuare e le medicine da portare con sé. 
Particolare attenzione va posta ai viaggi aerei soprattutto se lunghi, per il rischio di trombosi venose del polpaccio, per cui è bene avere durante il viaggio calzature comode, calze contenitive e soprattutto è consigliabile alzarsi ogni tanto durante il volo e muovere le gambe. Se necessario può essere utile somministrare, alle persone più a rischio, degli anti aggreganti o anticoagulanti sempre dopo consultazione medica. 

Il viaggio aereo è controindicato in caso di anemia grave o di patologia severa del sistema cardio-vascolare come, ad esempio, in soggetti con scompenso cardiaco, infarto del miocardio /ictus cerebri recenti o angina pectoris. E’ sconsigliato il soggiorno in aree tropicali nelle stagioni caldo-umide in quanto la disidratazione e  gli squilibri elettrolitici, conseguenti al caldo o ad eventuali disturbi intestinali, possono instaurarsi con più facilità e con effetti più rilevanti a causa di una ridotta funzionalità renale ed di una minore percezione del senso della sete.

Bisogna inoltre ricordare che, con l’età, si può andare incontro ad una fisiologica inefficienza dei meccanismi di compenso e di adattamento. Il viaggiatore anziano può presentare una  riduzione della forza muscolare e dell’elasticità delle articolazioni; ciò lo rende più soggetto ad eventuali traumatismi e, a causa dei tempi di recupero più lunghi, può accusare più  facilmente ed intensamente la stanchezza fisica ; gli anziani sono, in genere,  più soggetti ai colpi di calore per una  minor capacità di traspirazione della cute e ad una iporeattività del microcircolo sanguigno in risposta al calore ; potrebbero, inoltre, essere più esposti alle infezioni perché in senescenza si ha molto spesso una riduzione della capacità del sistema immunitario di produrre anticorpi protettivi. Per quel che riguarda i vaccini, il viaggio può rappresentare un’occasione utile per verificare la copertura delle vaccinazioni di base quali il vaccino antitetano, antipoliomielite, antidifterite.

Non vi sono controindicazioni ai vaccini legate all'età. Si deve tuttavia segnalare che le vaccinazioni nei soggetti di età superiore ai 65 anni richiedono maggiore prudenza: in particolare la risposta immune a seguito della vaccinazione può essere più ritardata rispetto a quella dei soggetti più giovani e pertanto i vaccini dovrebbero essere somministrati con maggiore anticipo rispetto al viaggio in questo gruppo di individui; in secondo luogo alcuni vaccini, come quello della febbre gialla, possono avere una percentuale di effetti collaterali maggior nei viaggiatori di età superiore ai 65 anni (Leder K et al. Travel vaccines and elderly patients: review of vaccine available in the United States. Clin Infect Dis 2001;33(9):1553-66).