VIAGGIATORI PARTICOLARI - DONNE IN GRAVIDANZA

La gravidanza non rappresenta di per sé una controindicazione ai viaggi. I periodi di maggior rischio sembrano essere tra la 12a e la 15a settimana per il rischio di aborto e dopo la 30a per stati di eclampsia.
Il viaggio andrebbe discusso con uno specialista in Medicina del Viaggiatore e con il proprio medico curante o ostetrico al fine di valutare i rischi correlati con la destinazione e le vaccinazioni necessarie. 
Poiché molte compagnie non accettano in viaggio donne oltre la 35a settimana di gestazione ed in alcuni casi, soprattutto nei viaggi lunghi, potrebbero non accettarle dopo la 28-30a settimana andrebbe contattata la compagnia aerea prima della prenotazione del viaggio. Durante i viaggi aerei sarebbe meglio non mantenere la posizione seduta troppo a lungo e a tale scopo è consigliabile avere un posto vicino al corridoio e cercare di muoversi per 10-15’ ogni ora e assumere una adeguata quantità di liquidi. 
Le donne in gravidanza dovrebbero ricevere vaccinazioni soltanto se urgentemente necessarie o in ben definite situazioni. Tutti i vaccini allestiti con microrganismi viventi attenuati sono controindicati; gli altri vaccini sono probabilmente sicuri, ma in taluni casi mancano dati al riguardo. La decisione di vaccinare dipende quindi in larga parte da una valutazione approfondita dei rischi e dei benefici derivanti dalla vaccinazione.

Vaccino Tipo di vaccino Uso in gravidanza Osservazioni
BCG   No  
Colera Orale inattivato Si se indicato Necessario completare l’immunizzazione almeno 1 settimana prima della possibile esposizione.
Encefalite Giapponese Virus inattivato No Nella popolazione anziana previste 3 dosi.
Epatite A Virus inattivato Si Consigliata per viaggi in tutti i paesi tropicali
Epatite B Subunità virali Si  
Febbre tifoide Ty21a Batteri attenuati No Vi sono informazioni limitate a riguardo. Si preferisce evitare in gravidanza. Se è prevista anche la profilassi antimalarica mantenere un intervallo di almeno 3 giorni.
Febbre gialla Virus vivo attenuato No Limite di età per la somministrazione 9-12 mesi, per l’OMS  per rischio encefalite postvaccinale. Durata a vita senza necessità di richiami.
Influenza Virus inattivato o subunità virali Si  
Malattia meningococcica Polisaccaride della parete dei batteri oppure oligosaccaridi coniugati con proteine Si  
Morbillo, Parotite, Rosolia Virus vivo attenuato No  
Poliomielite OPV Virus vivo attenuato No  
Poliomelite IPV Virus inattivati Si  
Rabbia Virus inattivato Si  
Tetano/differite Tossoide Si  
Varicella Virus vivo attenutato No  

 

Ogni prescrizione deve tuttavia essere personalizzata e derivare da una accurata anamnesi e da una scrupolosa visita da parte del medico.
La probabilità di sviluppare una malaria grave o complicata è più alto durante la gravidanza; ciò aumenta il rischio di parto prematuro o di aborto spontaneo. Per tale motivo è di primaria importanza adottare misure che prevengano la puntura di zanzare con appositi prodotti repellenti e, dopo consulto con lo specialista in Medicina del Viaggiatore, iniziare un’appropriata profilassi antimalarica. D’altronde alcune misure di chemioprofilassi farmacologica non possono essere consigliate in gravidanza. Ci sono diversi paesi dove in linea di massima si dovrebbe evitare di andare; in particolare quelli dove è alto il rischio di malaria da P.falciparum resistente alla clorochina (gran parte dei paesi dell’Africa intertropicale ed il Sud-Est asiatico).  

Inoltre è noto come il virus Zika, che si trasmette attraverso la puntura di zanzara o i rapporti sessuali, possa comportare gravi anomalie nel prodotto del concepimento. E’ perciò sconsigliato, alle donne in gravidanza, viaggiare nei paesi dove è più alto il rischio di acquisizione di infezione da virus Zika. Se non è possibile rimandare il viaggio sarà necessario prendere stringenti misure per prevenire la trasmissione attraverso le punture di zanzara e i rapporti sessuali .Nel caso in cui si abbia un partner sessuale che vive o abbia viaggiato in una zona endemica per Zika si dovrebbe far uso del condom per il periodo rimanete della gravidanza.